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Akanith Wan

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Inviato:
Tue Apr 01, 2008 11:58 pm |
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Secondo me Gianluca, sei innamorato |
_________________ Crom, dammi una spada ed un nemico su cui abbatterla, null'altro ti chiedo! - Conan il Cimmero |
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Gianluca '88

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Inviato:
Thu Apr 10, 2008 2:46 pm |
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Morte di un poeta
Se dovessi cadere nel profondo dell'Inferno dentro un fiume nero come l'inchiostro
rotolare perduto tra i sacchi di immondizia in un baratro senza ritorno,
Se dovessi sparire nei meandri della terra e non vedere più la luce del giorno
ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà
Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi
nelle vie di New York il poeta è da solo e nessuno lo salverà
Nel distretto 19 la vita corre svelta tra i palazzi e i boulevards di Parigi
gli emigrati che ballano ritmi zigani si scolano le nere e le verdi
lo sdentato inseguiva le ragazze straniere dai cappelli e dai vestiti leggeri
ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà.
Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi
nelle vie di Parigi il poeta è da solo e nessuno lo salverà
Vecchia sporca Dublino per un figlio che ritorna sei una madre che attende al tramonto
con la puzza di alcool coi baci e le canzoni per chi è stato un prigionero lontano
c'è una bomba e una pistola, un inglese da accoppare e una divisa dell'esercito in verde
ma è sempre soltanto la stessa vacchia storia e nessuna lo capirà.
Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi
nelle vie di Dublino il poeta è da solo e nessuno lo salverà.
Modena City Ramblers
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_________________ << L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere. >>
Ernesto Guevara de la Serna |
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Gianluca '88

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Inviato:
Thu Apr 10, 2008 3:06 pm |
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I miei limiti
Dovrei guardarmi da lontano per capire qualcosa in più
e poi staccarmi dal divano e non compatirmi più
Dovrei sentirmi più sicuro e avere un po' più fede in me
e poi cercare di capire cosa non va bene e perchè
LIMITO I MIEI LIMITI
LIMITO I MIEI LIMITI
Dovrei sapermi controllare quando la mia testa non và
e confidarmi con qualcuno che da me... faccio pietà
Dovrei sapermi analizzare ed essere il più onesto che c'è...
e smettere di fare il duro ed essere più stronzo con me
LIMITO I MIEI LIMITI
LIMITO I MIEI LIMITI
LIMITO I MIEI LIMITI
LIMITO I MIEI LIMITI
Negrita |
_________________ << L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere. >>
Ernesto Guevara de la Serna |
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Gianluca '88

Registrato: 19/06/07 13:59
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Inviato:
Fri Apr 11, 2008 11:49 am |
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Figlio, Figlio, Figlio
Figlio chi t'insegnerà le stelle
se da questa nave non potrai vederle?
Chi t'indicherà le luci dalla riva?
Figlio, quante volte non si arriva!
Chi t'insegnerà a guardare il cielo fino a rimanere senza respiro?
A guardare un quadro per ore e ore fino a avere i brividi dentro il cuore?
Che al di là del torto e la ragione contano soltanto le persone?
Che non basta premere un bottone per un'emozione?
Figlio, figlio, figlio, disperato giglio, giglio, giglio
luce di purissimo smeriglio, corro nel tuo cuore e non ti piglio
dimmi dove ti assomiglio figlio, figlio, figlio
soffocato giglio, giglio, giglio, figlio della rabbia e dell'imbroglio,
figlio della noia e lo sbadiglio,
disperato figlio, figlio, figlio.
Figlio chi si è preso il tuo domani?
Quelli che hanno il mondo nelle mani.
Figlio, chi ha cambiato il tuo sorriso?
Quelli che oggi vanno in paradiso.
Chi ti ha messo questo freddo nel cuore?
Una madre col suo poco amore.
Chi l'ha mantenuto questo freddo in cuore?
Una madre col suo troppo amore.
Figlio, chi ti ha tolto il sentimento?
Non so di che parli, non lo sento.
Cosa sta passando per la tua mente?
Che non credo a niente.
Figlio, figlio, figlio, disperato giglio, giglio, giglio
luce di purissimo smeriglio, corro nel tuo cuore e non ti piglio
dimmi dove ti assomiglio figlio, figlio, figlio
spaventato giglio, giglio, giglio, figlio della rabbia e dell'imbroglio,
figlio della noia e lo sbadiglio,
disperato figlio, figlio, figlio.
Figlio, qui la notte è molto scura,
non sei mica il primo ad aver paura;
non sei mica il solo a nuotare sotto
tutte due ci abbiamo il culo rotto:
non ci sono regole molto chiare,
tiro quasi sempre ad indovinare;
figlio, questo nodo ci lega al mondo:
devo dirti no e tu andarmi contro, tu che hai l'infinito nella mano
io che rendo nobile il primo piano;
figlio so che devi colpirmi a morte e colpire forte.
Figlio, figlio, figlio, disperato giglio, giglio, giglio
luce di purissimo smeriglio, corro nel tuo cuore e non ti piglio
dimmi dove ti assomiglio figlio, figlio, figlio
calpestato giglio, giglio, giglio, figlio della rabbia e dell'imbroglio,
figlio della noia e lo sbadiglio,
adorato figlio, figlio, figlio.
Dimmi, dimmi, dimmi cosa ne sarà di te?
Dimmi, dimmi, dimmi cosa ne sarà di te?
Dimmi cosa, dimmi cosa ne sarà di me?
Roberto Vecchioni |
_________________ << L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere. >>
Ernesto Guevara de la Serna |
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Stella della Senna

Registrato: 04/05/07 21:51
Messaggi: 191
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Inviato:
Sun Apr 27, 2008 10:15 pm |
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Una poesia anche per te
Elisa
Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria
Lacrime invisibili
Che solamente gli angeli
san portar via
Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose
E ci sarà
dentro te e al di là
dell’orizzonte
una piccola
poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te
Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve
Ci sarà
dentro e te e al di là
dell’orizzonte
una piccola poesia
Ci sarà
forse esiste già al di là
dell’orizzonte
una poesia anche per te |
_________________ Ambra Mirabito |
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Gianluca '88

Registrato: 19/06/07 13:59
Messaggi: 502
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Inviato:
Mon Apr 28, 2008 9:43 pm |
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La mia storia tra le dita
Sai penso che
non sia stato inutile
stare insieme a te.
Ok te ne vai
decisione discutibile
ma si, lo so, lo sai.
Almeno resta qui per questa sera
ma no che non ci provo stai sicura.
Può darsi già mi senta troppo solo
perche' conosco quel sorriso
di chi ha già deciso.
Quel sorriso già una volta
mi ha aperto il paradiso.
Si dice che
per ogni uomo
c'é un'altra come te.
E al posto mio quindi
tu troverai qualcun'altro
uguale no non credo io.
Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
noi resteremo sempre buoni amici,
ma quali buoni amici maledetti.
Io un amico lo perdono
mentre a te ti amo.
Può sembrarti anche banale
ma é un istinto naturale.
E c'é una cosa che
io non ti ho detto mai.
I miei problemi senza te
si chiaman guai.
Ed é per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi più sicuro.
E se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato.
Ricorda a volte un uomo
va anche perdonato.
Ed invece tu,
tu non mi lasci via d'uscita.
E te ne vai con la mia storia fra le dita.
Ora che fai,
Cerchi una scusa
se vuoi andare vai.
Tanto di me
non ti devi preoccupare
me la saprò cavare.
Stasera scriverò una canzone
per soffocare dentro un'esplosione.
Senza pensare troppo alle parole
parlerò di quel sorriso
di chi ha già deciso
Quel sorriso che una volta
mi ha aperto il paradiso.
E c'é una cosa che
io non ti ho detto mai.
I miei problemi senza te
si chiaman guai.
Ed é per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi più sicuro.
E se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato.
Ricorda a volte un uomo
va anche perdonato.
Ed invece tu,
tu non mi lasci via d'uscita.
E te ne vai con la mia storia fra le dita.
Gianluca Grignani |
_________________ << L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere. >>
Ernesto Guevara de la Serna |
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FilicudaroDoc

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Località: Roma - Filicudi
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Inviato:
Wed Apr 30, 2008 1:22 am |
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BUONANOTTE ALL'ITALIA
Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
che era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole
Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
ed i segni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole
Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare...
Ragazzi..per me questa è una delle più belle canzoni del Liga...oltre che essere abbastanza verosimile il testo!! |
_________________ Proibirci qualcosa vuol dire farcene venire voglia! "Montaigne" |
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Gianluca '88

Registrato: 19/06/07 13:59
Messaggi: 502
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Inviato:
Sun May 04, 2008 3:01 am |
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All you fascists
Testo di Woody Guthrie [1936]
I’m gonna tell you fascists
You may be surprised
The people in this world
Are getting organized
You’re bound to lose
You fascists bound to lose
Race hatred cannot stop us
This one thing we know
Your poll tax and Jim Crow
And greed has got to go
You’re bound to lose
You fascists bound to lose.
All of you fascists bound to lose:
I said, all of you fascists bound to lose:
Yes sir, all of you fascists bound to lose:
You’re bound to lose! You fascists:
Bound to lose!
People of every color
Marching side to side
Marching ‘cross these fields
Where a million fascists dies
You’re bound to lose
You fascists bound to lose!
I’m going into this battle
And take my union gun
We’ll end this world of slavery
Before this battle’s won
You’re bound to lose
You fascists bound to lose! |
_________________ << L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere. >>
Ernesto Guevara de la Serna |
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Stella della Senna

Registrato: 04/05/07 21:51
Messaggi: 191
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Inviato:
Wed May 14, 2008 1:30 am |
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Ho sognato che il vento dell’ovest mi prendeva leggero per mano,
mi posava alla fine del mondo tra isole e terre lontane.
Camminavo al tuo fianco sul molo guardavamo le barche passare,
mi cantavi una musica dolce più dolce del canto del mare.
L’orchestra suonava “The blackbird” nel bar sulla strada del porto,
i pescatori gridavano forte fra il vino, la birra e le carte.
Raccontavi le storie di viaggi, di strade, di amici caduti,
di amori incontrati lontano e di amori che il tempo ha perduto.
E i giorni correvano e il tempo nel sogno volava,
stringevo la donna delle isole, ballavamo leggeri nell’aria.
E i giorni passavano e l’oceano li stava a cullare
e il vento alla fine del mondo portava un canto del mare.
Seduti fra pietre e brughiere guardavamo i gabbiani volare
Raccontavi la storia del bimbo che un giorno scappò con le fate
Ma il vento dell’ovest chiamava ed il cielo d’Irlanda svaniva,
mi svegliai in una stanza deserta ubriaco mentre il sogno finiva.
E i giorni che passano sono lunghi e coperti di nero
mi trascino perduto nei vicoli a maledire una terra straniera
E i giorni son secoli aspettando di poter tornare
di nuovo la fine del mondo cullato dal canto del mare.
Modena City Ramblers |
_________________ Ambra Mirabito |
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B.E.M.ma 85

Registrato: 11/02/07 14:28
Messaggi: 175
Località: Messina-Lipari
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Inviato:
Thu Jun 05, 2008 10:00 pm |
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While My Guitar Gently Weeps
I look at you all see the love there that's sleeping
While my guitar gently weeps
I look at the floor and I see it needs sweeping
Still my guitar gently weeps
I don't know why nobody told you
How to unfold your love
I don't know how someone controlled you
They bought and sold you
I look at the world and I notice it's turning
While my guitar gently weeps
With every mistake we must surely be learning
Still my guitar gently weeps
Well…
I don't know how you were diverted
You were perverted too
I don't know how you were inverted
No one alerted you
I look at you all see the love there that's sleeping
While my guitar gently weeps
Look at you all
Still my guitar gently weeps
The Beatles |
_________________ Se non si è consapevoli della propria follia non ci si diverte! Marina Lucchese. |
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Gianluca '88

Registrato: 19/06/07 13:59
Messaggi: 502
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Inviato:
Fri Jun 13, 2008 1:01 am |
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Fango Jovanotti
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango |
_________________ << L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere. >>
Ernesto Guevara de la Serna |
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Pablyto_87

Registrato: 25/01/07 23:50
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Località: Milano - Lipari
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Inviato:
Fri Jun 13, 2008 10:51 am |
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Oh, Gianlu...con la musica stai diventando troppo moderato...non starai mica preparando il tuo passaggio al PD?  |
_________________ «La vera rivoluzione deve cominciare dentro di noi.» Ernesto Guevara
«Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.» Mahatma Gandhi |
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Gianluca '88

Registrato: 19/06/07 13:59
Messaggi: 502
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Inviato:
Fri Jun 13, 2008 12:48 pm |
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| Pablyto_87 ha scritto: |
Oh, Gianlu...con la musica stai diventando troppo moderato...non starai mica preparando il tuo passaggio al PD?  |
Paolo non mi sfidare perchè hai già perso in partenza.
Cmnq eccoti accontentato.......
TRA CIELO E TERRA
Perché continuate a farci sperare
Perché non ci fate davvero vedere
La vera faccia che nascondete
Per tutto il cielo che ci prendete.
Dimenticate la vostra storia
Per un'improbabile effimera gloria
Perché ora è giusto tenere il potere
Tenere al caldo il vostro sedere.
E' già cominciato il lento declino
Tra cielo e terra mi tocca guardare
Così nella polvere l'infastuo destino
Tradito nel sogno e nell'ideale.
Levando sul tenero dei sentimenti
Per una moneta che va a rafforzare
Ma in tanto qui in basso senza cambiamenti
Tra cielo e terra si va a soffocare.
Tra cielo e terra
Tra cielo e terra...
Comprate, mangiate è in offerta speciale
Non c'è discussione avete ragione
Perché io dovrei prendere così a cuore
Il vostro delirio è un sogno che muore.
E vi ringraziamo casta d'industriali
Che avete ingabbiato i nostri ideale
Fortuna che almeno alla televisione
Ci fate due palle tra quiz e pallone.
I vecchi che vivono con poca pensione
Esige rispetto la classe operaia
Ed il vostro Dio non mi ha dato mai dato mai udienza
La bandiera dei giusti ha un altro pensare.
E a voi che vi importa del nostro dolore
Tra cielo e terra coi nostri martelli
E' intriso di unto il rosso sudore
Meglio la falce dei vostri coltelli.
Tra cielo e terra
Tra cielo e terra...
Saprò come alzarmi di nuovo da terra
Anche se il mio passo farà compassione
Malgrado io perda di nuovo la guerra
Vedrò di fugare la disperazione.
E a voi che vi importa del nostro dolore
Tra cielo e terra coi nostri martelli
E' intriso di unto il rosso sudore
Meglio la falce dei vostri coltelli.
Tra cielo e terra
Tra cielo e terra...
Casa del vento
P.S.
Le battutine le dovresti riservare ad altri illustri esponenti della Sinistra eoliana, io almeno non porto voti a Franzantonio Genovese ed al suo partito di loschi democristiani....  |
_________________ << L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere. >>
Ernesto Guevara de la Serna |
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